Viticoltura

Il settore ha tra i suoi obiettivi principali la valorizzazione della viticoltura del territorio non solo dal punto di vista economico-produttivo attraverso il supporto tecnico-scientifico, ma anche per gli aspetti culturale, paesaggistico e ambientale. 
Il terrazzamento vitato è, infatti, il principale bene monumentale della nostra provincia, dono della civiltà contadina che ha plasmato la sua grande variabilità ambientale sotto gli aspetti morfologico, pedologico e microclimatico.
La ricerca e la sperimentazione viticola puntano oggi a una viticoltura più sana ed economica; l’obiettivo è quello di: dare soluzioni ai cambiamenti climatici in corso attraverso la prova di nuovi portainnesti resistenti agli stress idrici e ai fattori abiotici; incrementare vitigni resistenti alle principali malattie della vite, in particolare peronospora e oidio.

- STAFF -

Ivano Foianini
Graziano Murada
- ricerca e sperimentazione applicata in viticoltura -
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Principali attività

Viticoltura Fondazione Fojanini

Sperimentazioni e progetti

DAL VIGNETO “FIORENZA” I NESTI PER LA PRODUZIONE BARBATELLE DI CHIAVENNASCA CATEGORIA “CERTIFICATO” 
RECUPERO ECOTIPI SECOLARI DI NEBBIOLO-CHIAVENNASCA 
RECUPERO VITI IBRIDE AMERICANE DA PORTAINNESTO DI ANTICA UTILIZZAZIONE LOCALE   
RECUPERO VITIGNI RARI E DI ANTICA COLTIVAZIONE A TUTELA E SALVAGUARDIA DELLA BIODIVERSITA’
PORTAINNESTI TRADIZIONALI 
NUOVI PORTAINNESTI RESISTENTI ALLA SICCITA’ 
PROVA PLURIENNALE DI DEFOGLIAZIONE PRECOCE SU NEBBIOLO- CHIAVENNASCA IN VALTELLINA
PROGETTO OZONO 
ATTIVITA’ DI CONSULENZA AGRONOMICA AI VITICOLTORI - Anche per l’annata in corso verrà attuata l’attività di assistenza tecnica, di formazione e aggiornamento professionale rivolta ai viticoltori della nostra provincia. 

Futuro e storia della viticoltura valtellinese

VALUTAZIONE DEI VITIGNI RESISTENTI E QUALITA’ DEI VINI 

Il tema di una viticoltura più economica e più sana, rispondente al crescente interesse della collettività riguardo questi aspetti, ha portato, anche nel nostro Paese, all’introduzione delle viti resistenti.

PROGETTO CHIAVENNASCA RESISTENTE O TOLLERANTE ALLE PRINCIPALI MALATTIE DELLA VITE

Partendo dalle considerazioni fatte riguardo ai vitigni interspecifici, è quanto mai opportuno tramite la cisgenesi inserire nel patrimonio genetico della Chiavennasca i geni della resistenza delle viti americane e asiatiche o delle viti interspecifiche già selezionate.      


STUDIO E CARATTERIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE DEI PRINCIPALI TOPONOMI STORICI NELL’AMBITO DELLE AREE DOC E DOCG CLASSICHE

Partendo dal lavoro di zonazione viticola della Valtellina, realizzato dalla Fondazione Fojanini e dal Dipartimento di Produzione Vegetale dell’Università di Milano nel triennio 1998-2000, la ricerca vuole eseguire una caratterizzazione della variabilità interna delle produzioni nelle sottozone storiche: Maroggia, Sassella, Grumello, Inferno e Valgella.